L’angolo della tecnica

Plato, il cameriere robot

Porta piatti e bevande, apparecchia sparecchia

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Aldebaran, precedentemente nota come SoftBank Robotics Europe, è un’azienda leader nella robotica umanoide, ideatrice degli iconici robot “Nao” e “Pepper” che abbiamo già presentato nei numeri scorsi. Nao è un vero pioniere che ha conquistato il mondo accademico. Viene anche utilizzato come assistente da aziende e istituzioni sanitarie, oltre che nella RoboCup. Pepper è il primo robot umanoide in grado di riconoscere i volti e le principali emozioni umane.

Nel 2022 Aldebaran ha unito le forze con il gruppo tedesco United Robotics (United Robotics Group). Da questa collaborazione, è nato Plato, il primo Cobiot di servizio (robot per l’uomo), capace di essere attivo nel settore alberghiero e della ristorazione. Plato soddisfa tutti gli standard di sicurezza industriale, interagisce con gli esseri umani ed è l’unico robot collaborativo certificato secondo la Direttiva Macchine 2006/42/EG, il più alto standard industriale per macchine ed esseri umani che si trovano a operare nello stesso spazio.

Plato è particolarmente adatto a lavorare fianco a fianco con il personale alberghiero e della ristorazione che esegue una varietà di compiti di routine: trasporta allestimenti per i tavoli e piatti, consegna cibi e bevande, si occupa di sparecchiare, consentendo così ai camerieri di concentrarsi sul servizio clienti e sull’interazione sociale. Grazie alla sua piattaforma mobile autonoma e alla navigazione interna intelligente, è stato calcolato che Plato, in soli sei mesi, può far risparmiare al team di un ristorante l’equivalente di una maratona, quindi ben 42,195 chilometri, oltre a ridurre notevolmente il rischio di incidenti per i dipendenti.

Il design di Plato è incentrato sull’uomo e incorpora antropomorfi, tra cui il volto, la voce, un sistema audio esperienziale e una forma tondeggiante, simpatica e amichevole. Agile e flessibile, grazie ai tre sensori di profondità e al laser classe 1 ad infrarossi, si adatta dinamicamente ai cambiamenti dell’ambiente muovendosi senza soluzione di continuità anche in spazi ristretti grazie al suo avanzato sistema di localizzazione e individuazione degli ostacoli. Particolarmente resistente agli schizzi e potendo contare su meccanismi avanzati di assorbimento degli urti e sulle sospensioni delle ruote, risulta essere molto resistente.

Alto, 1.113 mm, largo 500 mm, in grado di portare 30 kg per volta, Plato risponde ai comandi del personale addetto grazie agli altoparlanti e alle cuffie bluetooth che gli consentono di agire o eseguire attività a distanza. I suoi programmi di lavoro vengono impostati tramite un tablet touchscreen, facile da configurare e utilizzare anche senza particolari competenze tecniche.

Progettato in modo responsabile e sostenibile nella sede di Parigi, questo robot è stato costruito per durare nel tempo; non sorprende, dunque, che il 63% dei suoi componenti provengano dall’Europa. Un team di supporto che opera nei centri di riparazione in Germania, Francia e Stati Uniti, è sempre disponibile per aiutare il cliente per quanto riguarda l’assistenza tecnica.

Plato è anche amico dell’ambiente e realizzato seguendo la filosofia dell’economia circolare: l’elettronica e le materie prime utilizzate per l’assemblaggio vengono riutilizzate e riciclate con particolare attenzione alla riduzione del consumo energetico.

Nulla è lasciato al caso, nemmeno per quanto riguarda la sicurezza e la protezione dei dati sensibili. Plato è conforme al DSGVO: con lui GDPR e Privacy sono al sicuro, e nessuno, senza essere in possesso di autorizzazione, può accedervi.

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